Le spese di gestione della proprietà sono spesso il più grande fattore che dissuade molti proprietari dall'incaricare un amministratore che si occupi di alcuni dei compiti più fastidiosi legati alla gestione di un condominio.
Per aiutare i proprietari di casa (o membri di un condominio) a capire quanto costa e come fare per assumere un amministratore$CITY.
Per essere più precisi, l'amministratore non è assunto ma nominato dal condominio tramite assemblea. Per essere valida la nomina dovrà avvenire con il favore della maggioranza dei condomini presenti, che rappresentino almeno la metà del valore dell'edificio. Maggioranza necessaria si in caso di nomina obbligatoria che facoltativa.
L'amministratore di condominio può essere sia una persona fisica che una società. La persona fisica dovrà rispettare alcuni criteri espressi dalla legge. Come essere in possesso dei diritti civili o possedere almeno il diploma di scuola secondaria.
Una volta nominato l’amministratore, nome e cognome della persona a cui è attribuito l'incarico verrà scritto in un apposito registro: "registro delle nomine e delle revoche".
La durata dell'incarico di un amministratore è di un anno e in caso di mancata revoca si intende prolungata per un altro anno. La revoca può avvenire in qualsiasi momento secondo i regolamenti condominiali. In alcuni casi la revoca può avvenire tramite autorità giudiziaria.
Un amministratore di condominio ha svariati obblighi, doveri e compiti da rispettare.
Per prima cosa un amministratore è rappresentante del condominio che lo ha eletto. Ad esempio, può promuovere azioni giudiziarie per conto del condominio sia contro terzi che contro i condomini stessi.
Gli obblighi sono principalmente legali e fiscali. Come comunicare i propri dati, stipulare una polizza assicurativa che lo copra in caso di errore professionale, rendere pubbliche le proprie generalità e creare un conto corrente dedicato unicamente al condominio.
I doveri sono relativi alla gestione. Quindi convocare assemblee, riscuotere contributi, tenere i registri delle assemblee e tutto ciò che rende un condominio operativo.
Per legge, una volta nominato l’amministratore di condominio dovrà rendere pubblico ai condomini, nel corso dell’assemblea stessa in cui è nominato, quale compenso intende ricevere. In caso in cui non sia rispettata questa norma si rischia la nullità della nomina.
Per inquadrare un valore medio dei guadagni di un amministratore, si può fare riferimento al grado di esperienza in questo ambito.
| Esperienza | Stipendio (1 anno) |
|---|---|
| Nessuna (0-3 anni) | €30.000 |
| Media (4 -10 anni) | €40.000 |
| Esperto (10 -20 anni) | €60.000 |