Innato

Significato del termine 'innato'

Cos'è l'innato nella psicologia?

Definizione

In psicologia, l'innato è un termine che indica i tratti che sono presenti nei bambini fin dalla nascita, senza alcuna influenza esterna. Si tratta di una caratteristica che è presente e che non può essere modificata.

Origini

L'idea che l'innato sia una caratteristica inerente all'individuo risale alla filosofia classica. I filosofi greci sostenevano che alcune caratteristiche che ogni individuo possiede fossero innate e non acquisite. Nella psicologia moderna, le origini dell'innato si possono rintracciare nei lavori di Jean Piaget, che ha sostenuto che la comprensione del bambino del mondo è innata e che i bambini imparano a partire da questa base.

Tipi di innato

Esistono diversi tipi di innato:
  • Innato cognitivo: questo tipo di innato si riferisce a tutte le conoscenze che i bambini hanno fin dalla nascita, come la capacità di riconoscere la faccia della madre, la capacità di riconoscere le parole, la capacità di capire le regole grammaticali e così via.
  • Innato emotivo: questo tipo di innato si riferisce alla capacità del bambino di provare emozioni, come la paura, la gioia o l'amore.
  • Innato comportamentale: questo tipo di innato si riferisce alle capacità di base del bambino, come ad esempio la capacità di camminare o di esplorare il mondo intorno a lui.

Conclusione

In sintesi, l'innato è un termine che descrive le caratteristiche innate di un individuo, che sono presenti fin dalla nascita. Esistono diversi tipi di innato, come l'innato cognitivo, emotivo e comportamentale. L'idea che l'innato sia una caratteristica inerente all'individuo risale alla filosofia classica.