L'Italia concede diverse detrazioni fiscali ai contribuenti che decidono di effettuare lavori di ristrutturazione o di riqualificazione energetica all'interno del proprio immobile. Il bonus casa è una delle detrazioni fiscali più interessanti, in quanto consente di risparmiare fino al 50% sulle spese sostenute per l'acquisto di materiali edili, fino al 65% della spesa sostenuta per l'esecuzione dei lavori.
Tra le detrazioni fiscali più utilizzate c'è il cosiddetto bonus ristrutturazioni, il cui obiettivo è incentivare le spese sostenute per la ristrutturazione o il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici. La detrazione fiscale è del 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di €96.000. La detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo e il limite massimo è valido per ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione energetica avviato dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2021.
Un'altra detrazione fiscale è l'ecobonus, che consente di recuperare fino al 65% delle spese sostenute per l'esecuzione di lavori di riqualificazione energetica degli edifici. In questo caso, la detrazione è ripartita in 10 quote annuali di pari importo e il limite massimo è di €60.000. La detrazione è valida per interventi di riqualificazione energetica avviati dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2021.
Infine, c'è la detrazione fiscale del 50% per l'acquisto di materiali edili, come ad esempio l'isolamento termico, l'installazione di impianti di riscaldamento e di climatizzazione, la sostituzione di serramenti e porte, ecc. La detrazione è limitata a €96.000 e la spesa deve essere effettuata entro il 31 dicembre 2021.
Per usufruire delle detrazioni fiscali elencate è necessario che i lavori siano eseguiti da imprese o professionisti abilitati. Gli interventi devono riguardare edifici residenziali, anche se in alcuni casi è possibile usufruire della detrazione anche per lavori effettuati su parti comuni di edifici residenziali.
Di seguito, sono elencati alcuni dei lavori che rientrano tra quelli che danno diritto alla detrazione fiscale:
Per usufruire del bonus casa è necessario che i lavori siano eseguiti da imprese o professionisti abilitati. Inoltre, è necessario che venga rilasciata una regolare fattura dei lavori sostenuti, che dovrà essere conservata in modo da essere presentata in caso di verifica da parte dell'Agenzia delle entrate. Inoltre, è necessario compilare e presentare un modulo di richiesta di rimborso all'Agenzia delle entrate.
Per ottenere la detrazione, è necessario compilare e presentare un modulo di richiesta di rimborso all'Agenzia delle entrate. Il modulo dovrà essere presentato entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La domanda dovrà essere accompagnata da una copia della regolare fattura dei lavori sostenuti. La detrazione verrà poi accreditata direttamente sul conto corrente del contribuente.
| Tipo di intervento | Detrazione fiscale | Limite massimo |
|---|---|---|
| Ristrutturazioni edili | 50% | €96.000 |
| Riqualificazione energetica | 65% | €60.000 |
| Acquisto di materiali edili | 50% | €96.000 |
In conclusione, il bonus casa può essere un'ottima opportunità per risparmiare sulla ristrutturazione o la riqualificazione energetica del proprio immobile. Tuttavia, le disposizioni che regolano la detrazione fiscale possono essere complesse e non sempre facili da comprendere. Se non si è in grado di gestire da soli la detrazione fiscale, è possibile chiedere un preventivo su Ernesto.it, la piattaforma N.1 in Italia per la ricerca di professionisti per ogni esigenza.