Un certo numero di problemi elettrici può causare lo stesso sintomo apparente: un circuito che improvvisamente si realizza e fa smettere di funzionare luci ed elettrodomestici. Due situazioni strettamente correlate che possono causare questo problema sono: il cortocircuito e il guasto a terra. C’è una buona dose di confusione sulla differenza precisa tra queste condizioni, e anche gli elettricisti professionisti a volte non sono d’accordo sulle definizioni precise.
Un sistema elettrico può sperimentare una serie di diversi tipi di guasti, definiti come “qualsiasi flusso anomalo di elettricità”. Un guasto a terra è un tipo di guasto in cui il percorso involontario della corrente elettrica vagante scorre direttamente verso il suolo. Anche qui, il circuito è “corto”, nel senso che ha bypassato il cablaggio del circuito, quindi un guasto a terra può essere tecnicamente definito come un tipo di cortocircuito. E, come per qualsiasi cortocircuito, l’effetto immediato è un’improvvisa riduzione della resistenza che fa fluire la corrente senza ostacoli. Come altri tipi di cortocircuiti, un guasto a terra fa scattare l’interruttore a causa del flusso incontrollato.
Ma per un elettricista, un guasto a terra è generalmente definito come la situazione in cui un filo caldo entra in contatto con il filo di terra o con una parte del sistema messo a terra, come una scatola elettrica di metallo. Gli elettricisti, quindi, pensano a un guasto a terra come diverso da un cortocircuito, anche se un ingegnere elettrico la vedrebbe diversamente.
Il pericolo principale dei guasti a terra è la probabilità di una scossa se una persona si trova in contatto con il percorso di minor resistenza verso la terra. Questo è il motivo per cui il pericolo di shock è molto più pronunciato in situazioni in cui una persona è in piedi sul terreno o in un luogo umido.
La protezione contro i guasti a terra è offerta da interruttori automatici che scattano se il flusso di elettricità aumenta improvvisamente, e da un sistema di fili di messa a terra nei circuiti che forniscono un percorso diretto per tornare a terra se la corrente si allontana dal suo cablaggio stabilito. Ci sono anche prese di interruzione del circuito a terra che possono essere utilizzati in situazioni in cui i guasti a terra sono particolarmente probabili, come ad esempio in luoghi all’aperto, vicino a impianti idraulici, e in luoghi situati sotto il livello del suolo.
Un cortocircuito è qualsiasi flusso elettrico che si allontana dal circuito previsto con poca o nessuna resistenza a tale flusso. La causa abituale è rappresentata da fili scoperti che si toccano l’un l’altro o da connessioni di fili che si sono allentate. L’effetto immediato è rappresentato dal fatto che una grande quantità di corrente inizia improvvisamente a scorrere. Questo a sua volta fa scattare l’interruttore di circuito, fermando istantaneamente tutto il flusso di corrente. Questa condizione è nota come un circuito “corto” perché la corrente sta bypassando il cablaggio del circuito completo e torna immediatamente alla fonte attraverso un percorso più breve.
Per gli elettricisti, un corto circuito è solitamente definito come una situazione in cui un filo caldo entra in contatto con un filo neutro, come quando un filo caldo si allenta dalla sua connessione e fa contatto con il filo neutro.
I cortocircuiti possono verificarsi quando l’isolamento dei fili si scioglie ed espone i fili nudi. Il pericolo principale di un cortocircuito è la scintilla che può verificarsi quando la corrente elettrica salta da un filo caldo a uno neutro. Questa situazione può facilmente causare incendi. I cortocircuiti possono verificarsi anche all’interno del cablaggio di singoli dispositivi, come lampade o altri apparecchi a spina. Anche le prolunghe elettriche o i cavi degli elettrodomestici sfilacciati o altrimenti danneggiati possono causare cortocircuiti.
La protezione contro i cortocircuiti è fornita principalmente dagli interruttori automatici, che scattano e chiudono il circuito quando la corrente comincia a scorrere in modo incontrollato. Un tipo speciale di interruttore, un interruttore di circuito ad arco (AFCI) è ora comunemente usato. Rileva l’arco, o la scintilla, e spegne la corrente ancora prima che il flusso di corrente sovraccarichi l’interruttore.
Sia i cortocircuiti che i guasti a terra possono accadere se non si riesce a spegnere il circuito prima di lavorare su di esso. I fili nudi possono inevitabilmente toccare i posti sbagliati: Filo caldo su filo neutro significa un cortocircuito che fa volare scintille; filo caldo su filo a terra, o su scatola elettrica con fissaggio a terra in metallo significa guasto a terra e possibile shock. Per evitare questi gravi problemi, spegnete sempre il circuito prima di iniziare a lavorare su qualsiasi sezione di esso.
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