La scelta di utilizzare il parquet per pavimentare casa è sempre più frequente negli interni italiani. Sono sempre di meno le case moderne che scartano questa opzione in favore delle classiche mattonelle. Sebbene si possa – erroneamente – pensare che questa tipologia di pavimentazione vanti del solo fattore estetico come pro, riusciremo nel prossimo paragrafo a capire bene quali sono i vantaggi e gli svantaggi ad esso legati. Innanzitutto però, definiamo parquet quel tipo di pavimento comporto da listoni di legno, aventi dimensioni, provenienza e tonalità spesso differenti. Inoltre, non bisogna farsi ingannare dal suo frequente utilizzo in ambienti moderni, dal momento in cui sia riscontrabile anche in abitazioni molto antiche risalenti a diversi secoli addietro.
Essendo fatto di legno, il parquet fornisce una sensazione di calore negli ambienti in cui viene installato. La facoltà di scegliere inoltre tonalità e motivi conferisce la possibilità di dare alla casa un aspetto tanto classico quanto moderno. Questa tipologia di pavimentazione è spesso associata ai concetti di lusso e comfort.
Il pavimento in parquet regala un look totalmente unico, caratteristica fondamentale di ogni listone di questo tipo. La combinazione dei materiali utilizzati nella creazione, non permettono l’esistenza di due pavimentazioni assolutamente identiche.
A differenza di tappeti e moquette, spesso stracolmi di polvere, questa soluzione limita parecchio il sovraccarico di questa, rendendola una pavimentazione adatta a qualsiasi famiglia con bambini piccoli e non.
Essendo gli strati inferiori dei listoni non visibili, possono essere realizzati con materiali maggiormente economici.
È probabilmente la principale rogna di questa pavimentazione. Oltre alla pulizia infatti, bisogna stare bene attenti che i listoni vengano richiusi, levigati e lucidati. La mancata osservanza di tali accorgimenti potrebbe diminuire la durata di vita della stessa.
Essendo i listoni composti di legno, è sempre importante assicurarsi che rimangano sempre asciutte, dato che acqua e umidità potrebbero rovinarlo
Proprio come le altre composizioni in legno, il parquet è fortemente suscettibile a graffi che potrebbero rovinarlo. Anche la sola caduta di un oggetto contundente potrebbe contribuire a danneggiarlo. Oltretutto, quella di ristorarlo si presenta come un’attività molto complessa. Ciò dipende tanto dal motivo, quanto dalle tonalità. Anche i costi per la riparazione inoltre, potrebbero non essere particolarmente economici. Ricordiamo che è molto difficile estrarre un solo listone, ma spesso è necessario lavorarci in termini ben più ampi.
Come accennato nei paragrafi precedenti, ci sono alcuni elementi o particolari dei listoni di parquet che ne permettono l’abbattimento dei costi. Tuttavia, ciò non esclude che alcune tipologie specifiche possano raggiungere prezzi degni di nota. Innanzitutto va presa in analisi la variabile grandezza. In secondo luogo anche la qualità, l’essenza e la tonalità modellano il costo della pavimentazione. Non è un caso infatti, se i prezzi al metro quadro possano essere soggetti a notevoli variazioni. Si va da un minimo di 30-40€ fino a raggiungere anche i 1.000€. Oltretutto è bene ricordare che il costo totale dipende molto dalla metratura dell’appartamento che si vuole in questo modo pavimentare.
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