Stuccare le fughe delle piastrelle rappresenta una fase chiave per conservare bellezza, durabilità e igiene di una superficie piastrellata. Se stai pianificando l’installazione di nuove piastrelle, l’ultima fase del lavoro sarà proprio lo stuccaggio delle fughe. Questo passaggio garantisce un finish pulito e definito, protegge le fughe da umidità e infiltrazioni e contribuisce a prevenire problemi legati all’usura. Le fughe possono danneggiarsi nel tempo a causa di usura, urti o crepe, aprendo la strada a infiltrazioni o accumulo di sporco. In ambienti molto umidi può formarsi muffa, rendendo l’ambiente meno salubre. Rifare le fughe è anche un modo per ravvivare l’aspetto delle piastrelle e dare un tocco di freschezza all’ambiente. Cambiare colore o optare per tonalità più chiare o più scure può trasformare radicalmente l’aspetto di una stanza e definire lo stile.
Esistono diverse opzioni di stucco per sigillare le fughe delle piastrelle. Le tipologie principali sono lo stucco a base di cemento, lo stucco acrilico e lo stucco epossidico.
Lo stucco a base di cemento è una scelta di grande diffusione grazie alla sua robustezza e versatilità. Garantisce una legatura stabile tra le fughe esistenti e le piastrelle, resiste all’uso quotidiano senza deteriorarsi facilmente e, generalmente, è più economico rispetto alle altre opzioni. Tuttavia presenta anche svantaggi: richiede maggiore attenzione durante l’applicazione e la sua consistenza più densa può rendere necessario uno sforzo maggiore per riempire ogni fuga in modo uniforme; potrebbe richiedere più tempo per asciugarsi completamente e può essere soggetto a macchie o penetrazione di coloranti, con necessità di manutenzione più frequente.
Lo stucco acrilico offre maggiore elasticità e una migliore resistenza alle macchie, particolarmente indicato per ambienti soggetti a umidità come bagni e cucine per la sua eccellente resistenza all’acqua. Una delle sue caratteristiche distintive è la flessibilità: può sopportare movimenti e lievi deformazioni delle superfici piastrellate, riducendo il rischio di crepe o scollamenti. Questa flessibilità lo rende adatto per applicazioni su superfici soggette a lievi movimenti strutturali. Inoltre, lo stucco acrilico è noto per la facilità di applicazione, la consistenza cremosa e la buona lavorabilità, che permettono una distribuzione uniforme nelle fughe e una stuccatura più rapida. È anche possibile colorarlo per abbinarsi alle piastrelle o creare contrasti. Lo svantaggio principale è una minore resistenza all’usura e all’abrasione rispetto all’opzione epossidica, che può richiedere una manutenzione più frequente o sostituzione nel tempo.
Lo stucco epossidico è noto per la sua resistenza agli agenti chimici e all’umidità e per la capacità di resistere a un uso intensivo. Può sopportare detergenti aggressivi, resiste a graffi, muffa e umidità, ed è facile da pulire grazie a una superficie liscia e non porosa che limita l’assorbimento delle macchie. Inoltre, offre una vasta gamma di colori disponibili sul mercato, facilitando l’abbinamento estetico alle piastrelle e mantenendo nel tempo il colore. Gli svantaggi includono tempi di lavorazione leggermente superiori, una maggiore necessità di competenze per l’applicazione e spesso un costo superiore rispetto alle altre soluzioni.
Il costo del progetto di stuccatura può essere influenzato da diversi fattori. In primo luogo, il tipo di stucco scelto. In generale il costo per stuccare le fughe delle piastrelle è calcolato al metro quadrato e si attesta in un intervallo che va dai 10 euro ai 30 euro al metro quadro. Altri elementi da considerare includono dimensione, accessibilità e complessità dell’area, nonché lo stato delle fughe esistenti. Se l’area da stuccare è molto grande o presenta forme complesse, come curve o angoli irregolari, il lavoro potrebbe richiedere più tempo e abilità e, di conseguenza, il prezzo potrebbe essere più elevato. Inoltre, se l’area da stuccare è difficile da raggiungere o richiede l’uso di scale, ponteggi o altre attrezzature, potrebbero esserci incrementi di costo. Un altro motivo che potrebbe far aumentare il costo complessivo è la presenza di fughe preesistenti da rimuovere, che richiedono una pulizia intensiva e più tempo di lavoro.
Infine, anche la tipologia di piastrelle influisce sul costo finale: alcune tipologie, come quelli in marmo o porcellana, potrebbero richiedere una lavorazione più attenta o l’uso di stucchi specifici. Quelle in ceramica sono tra le tipologie di piastrelle più diffuse sia per pareti che per pavimenti e il costo medio per stuccare le fughe in questo caso è di 15€/mq. Tra le altre tipologie comuni ci sono le piastrelle in pietra naturale, come granito o marmo, quelle in vetro e quelle in gres porcellanato. Le prime donano un aspetto molto ricercato, ma essendo materiali porosi richiedono una sigillatura adeguata; il costo medio per la stuccatura è di 25€/mq. Per le piastrelle in vetro e in gres porcellanato, i costi medi si attestano rispettivamente su 18€/mq e 20€/mq.
Avere un pavimento o una superficie con le fughe nere non è solo esteticamente brutto e fastidioso, ma può anche essere poco salutare ed igienico. Per pulire le fughe delle piastrelle rapidamente è possibile utilizzare candeggina diluita in acqua e uno spazzolino; dopo la pulizia è opportuno risciacquare con acqua tiepida. Per piastrelle pregiate è consigliabile fare una prova in un angolo nascosto per verificare che non vengano danneggiate.
Se non si vuole utilizzare candeggina, altri metodi validi includono bicarbonato di sodio o aceto bianco. Mescolare bicarbonato con un po’ d’acqua tiepida e un cucchiaino di sapone per i piatti per creare una pasta da distribuire sulle fughe e lasciare agire il tempo necessario. La pasta assorbirà lo sporco; spazzolare con uno spazzolino e risciacquare. L’aceto bianco va diluito in acqua e applicato sulle fughe, quindi risciacquato.
Un ulteriore metodo prevede l’applicazione di acqua ossigenata sulle fughe da lasciare agire più a lungo. Può essere impiegata anche con una miscela di amido di mais per creare una pasta da spalmare sulle fughe e spazzolare. Dopo la pulizia, risciacquare accuratamente la superficie.
Infine, se si preferisce eliminare i detergenti chimici, è possibile pulire le fughe con il vapore. Le piastrele a vapore o le lance a vapore, di solito, includono accessori utili per pulire senza detergenti.
| Tipo di piastrelle | Costo medio |
|---|---|
| Quanto costa stuccare le fughe delle piastrelle in ceramica | 15€/mq |
| Quanto costa stuccare le fughe delle piastrelle in gres porcellanato | 20€/mq |
| Quanto costa stuccare le fughe delle piastrelle in pietra naturale | 25€/mq |
| Quanto costa stuccare le fughe delle piastrelle in vetro | 18€/mq |
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Riccardo de Bernardinis è imprenditore digitale e fondatore di Ernesto.it, il marketplace italiano che connette clienti con professionisti per oltre 1.000 servizi in tutta Italia. Con un background in tecnologia, SEO e marketplace, Riccardo ha pubblicato migliaia di articoli focalizzati su prezzi dei servizi, lavori domestici, ristrutturazioni e consigli per risparmiare. Scrive attivamente su Ernesto.it dal 2016, con l’obiettivo di rendere il mondo dei servizi professionali più accessibile, trasparente e digitale.