La terapia dialettico-comportamentale (DBT) è un approccio psicoterapeutico che combina elementi di accettazione e cambiamento. Si concentra sull'acquisizione di competenze pratiche come la mindfulness, l'efficacia interpersonale, la regolazione emotiva e la tolleranza al disagio, con l'obiettivo di aiutare i pazienti a gestire emozioni intense, ridurre i comportamenti impulsivi e disadattivi e migliorare la qualità della vita. Attraverso esercizi mirati e pratiche quotidiane, i pazienti imparano a riconoscere i trigger, a reagire con maggiore consapevolezza e a sostituire schemi dannosi con strategie più efficaci e utili per il benessere quotidiano.
Sebbene la durata del percorso terapeutico possa variare in base alla complessità dei problemi, la spesa tipica per una seduta di DBT si colloca di norma nell'intervallo tra 70 e 100 euro.
| Servizio | Costo minimo | Costo massimo |
|---|---|---|
| Seduta individuale | € 70 (tariffa indicativa) | € 100 (massimo) |
Le spese vive potrebbero essere significativamente più basse se il terapeuta è in rete con il vostro piano assicurativo, e molti terapeuti praticano la terapia dialettica del comportamento online.
La DBT è un approccio psicoterapeutico cognitivo-comportamentale che integra strategie di accettazione con tecniche di cambiamento comportamentale. Si sviluppa attraverso moduli mirati che includono pratica della mindfulness, gestione delle emozioni, tolleranza al distress e abilità sociali, offrendo strumenti concreti per gestire crisi, ridurre l'impulsività e migliorare la qualità della vita.
I due concetti chiave della DBT sono la dialettica e la teoria biosociale. La dialettica riconosce la complessità della realtà e l'interazione tra individuo e ambiente, mentre la teoria biosociale sostiene che è la combinazione di predisposizioni biologiche e contesto ambientale a modulare la regolazione delle emozioni.
La dialettica è un modo di interpretare la realtà che evidenzia l'esistenza di prospettive diverse e spesso contrastanti, che possono coesistere e contribuire a una comprensione più completa. Riconosce che la vita è complessa, in continuo cambiamento e interconnessa, e che le azioni influenzano l'ambiente tanto quanto ne sono influenzate. Inoltre, accetta che forze opposte possano convivere, ognuna collocata al proprio posto nel sistema.
Ad esempio, l'accettazione e il cambiamento, pur sembrando opposti, sono elementi centrali della DBT: l'approccio dialettico incoraggia a bilanciare il riconoscimento della realtà presente con la spinta al cambiamento. La visione non è in bianco o nero: anche se diverse prospettive su un evento possono sussistere, ognuna contiene una parte di verità e nessuna proclama verità assoluta.
La terapia dialettica del comportamento si basa sulla premessa che sia la biologia che l'ambiente influenzino lo sviluppo del sistema nervoso centrale, regolatore delle emozioni. Le differenze biologiche e ambientali possono rendere più difficile per alcune persone regolare emozioni intense.
Inoltre, quando una persona biologicamente vulnerabile vive in un contesto in cui le sue risposte emotive sono minimizzate o considerate inadeguate, non apprende a gestire efficacemente tali emozioni. Al contrario, può sviluppare una tendenza a sopprimere l'espressione emotiva o a esprimerla in modi estremi (attacchi di rabbia, autolesionismo, ecc.).
La DBT considera i problemi dei pazienti come derivanti da comportamenti disadattivi. Le emozioni, i pensieri, le sensazioni e le azioni sono viste come elementi del comportamento.
I terapeuti DBT partono dall'idea che la difficoltà nel gestire emozioni dolorose sia una base comune di molte condizioni, tra cui disturbo borderline di personalità, ansia, depressione, abuso di sostanze e disturbi alimentari, e spesso la suicidalità. L'obiettivo è identificare e sostituire i comportamenti disfunzionali con alternative più adattive.
Gli obiettivi sono stabiliti dal paziente in collaborazione con il terapeuta, e sono pertanto personalizzati (ad esempio, interrompere comportamenti autolesivi, gestire la rabbia senza ricorrere alla violenza, imparare a risolvere conflitti sul lavoro).
In generale, gli obiettivi includono migliorare la consapevolezza e l'utilizzo di abilità e comportamenti adattivi nelle aree chiave:
La DBT è stata originariamente sviluppata per il trattamento di pazienti ad alto rischio di suicidio. Nel tempo è stata adattata per supportare un ventaglio di condizioni legate al disagio emotivo, offrendo strumenti mirati per migliorare la gestione delle emozioni e delle relazioni. Oltre al disturbo borderline di personalità, può essere utile per autolesionismo, dipendenze, disturbi alimentari, sintomi depressivi, disturbo da stress post-traumatico, gestione della rabbia, ADHD e violenza domestica.
Poiché la DBT ritiene che una delle principali fonti di disagio sia la difficoltà di adattamento, l'attenzione si concentra sull'identificazione dei comportamenti problematici e sulla loro sostituzione con abilità pratiche per raggiungere i propri obiettivi. Ai pazienti vengono insegnate le abilità di accettazione e quelle che facilitano un cambiamento reale nella vita, permettendo una gestione più efficace delle emozioni, dei comportamenti e delle relazioni.
Nell'ambito della DBT si insegnano anche tecniche di modifica cognitiva per aiutare i pazienti a riconoscere e riformulare convinzioni non utili o disfunzionali. La chiarificazione delle contingenze aiuta a vedere come i comportamenti influenzano l'ambiente e le risposte degli altri, mentre la ristrutturazione cognitiva consente di valutare e riformulare ipotesi e pensieri che sostengono modelli disfunzionali.
Nei momenti di angoscia emotiva, possono essere utili strategie di auto-rilassamento che utilizzano i sensi per ridurre l'angoscia e mantenere la capacità di funzionare. Ecco alcuni esempi pratici:
Le strategie di auto-rilassamento probabilmente non eliminano completamente l'angoscia, ma una riduzione percentuale dell'angoscia può rendere possibile reggere una crisi e passare a una gestione più efficace delle emozioni.
Durante il primo appuntamento, paziente e terapeuta definiscono insieme gli obiettivi delle sedute iniziali. Il terapeuta raccoglierà anche informazioni sulla vostra storia clinica, con particolare attenzione ai comportamenti a elevato rischio come autolesionismo o tentativi di suicidio, che richiedono intervento prioritario.
Saranno fornite informazioni standard sulla terapia per ridurre l'ansia legata all'ignoto. Tra gli elementi tipicamente trattati all'inizio:
La ricerca dimostra che la DBT è efficace nel trattamento del Disturbo borderline di personalità (BPD), di comportamenti suicidari e autolesionistici, della dipendenza da sostanze, e del disturbo post-traumatico da stress associato a traumi infantili. Inoltre, risulta utile nel migliorare la gestione della rabbia, i sintomi depressivi e, in generale, la qualità della vita dei pazienti.
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