L’utilizzo del tritarifiuti domestico è stato regolamentato dall’ordinamento italiano solo di recente. Anche denominato dissipatore alimentare (o di rifiuti), questo è posto solitamente sotto il lavello della cucina ed è caratterizzato da una forma cilindrica, contenente al suo interno una serie di “dentini”, il cui movimento è in grado di smaltire i rifiuti organici.
Quando il tritarifiuti non funziona in modo efficace, a causa di una perdita ad esempio, non è sempre necessario sostituirlo con uno nuovo.
Le cause più comuni per cui un tritarifiuti potrebbe avere una perdita sono riportate di seguito e ti aiuteranno a comprendere il problema e risolverlo facilmente.
Guarda attentamente per trovare la fonte della perdita. Se il tritarifiuti sta perdendo dal bordo superiore, dove la guarnizione in gomma si incastra alla flangia, la causa potrebbe essere proprio la guarnizione in gomma sulla parte superiore del tritarifiuti.
La guarnizione del tritarifiuti può essere facilmente sostituita: è possibile acquistarla in un negozio di ferramenta o di articoli per la casa.
A seconda del tipo di tritarifiuti, potrebbe essere necessaria una guarnizione speciale. Per essere sicuri di acquistare la guarnizione giusta, prendere nota del modello del tritarifiuti o portare con sé la vecchia guarnizione al negozio.
Per rimuovere la guarnizione e sostituirla è necessario anzitutto scollegare lo scarico e il cavo di smaltimento dei rifiuti. Inoltre, nel caso in cui il tritarifiuti sia collegato allo stesso tubo di scarico della lavastoviglie, è necessaria anche la rimozione di quest’ultimo. Solo una volta rimossi gli scarichi e i cavi, è possibile procedere ruotando il bullone in senso antiorario. In questo modo il tritarifiuti dovrebbe staccarsi spingendo verso il basso.
Staccare la vecchia guarnizione e mettere la nuova nello stesso posto assicurandosi che sia ben inserita. Controllare da sopra e sotto il lavandino per verificare che la guarnizione sia incastrata nel modo giusto, prima di bloccarla in posizione. In ultimo, ricollegare gli scarichi e il cavo e verificare che non ci siano perdite.
Un’altra causa tipica di un tritarifiuti mal funzionante o rotto è una perdita nella flangia di smaltimento. In particolare, questa si verifica nella zona più alta dell’elettrodomestico. Infatti, di solito, la flangia di smaltimento dei rifiuti dovrebbe essere sigillata con stucco da idraulico e poi serrata da sotto il lavandino. Se l’anello della flangia non è abbastanza stretto o se si è allentato, il tritarifiuti dovrà essere staccato, la flangia sigillata nuovamente e, solo a conclusione di questo procedimento, il dissipatore alimentare potrà essere riagganciato.
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