Càvea

Significato del termine 'càvea'

Càvea: cosa significa nell'ambito dell'edilizia?

La càvea è un elemento architettonico usato nell'edilizia che consiste in una superficie curva, realizzata generalmente in pietra o mattoni, che ha come funzione quella di sostenere una cupola o una volta.

Origine del termine

Il termine càvea deriva dal latino “cava”, che significa “buco” o “cavità”.

Come funziona

La càvea viene usata per sostenere una volta o una cupola, trasferendo il peso del soffitto ai muri laterali. Realizzata in pietra o mattoni, una càvea è formata da una rastremazione centrale (detta anche “intendimento”), che porta al centro della volta o della cupola, e da una serie di volute che si estendono in senso radiale, ai lati del centro.

Tipologie

Esistono diverse tipologie di càvee, che variano a seconda della forma e dei materiali utilizzati.
  • Càvea a sesto acuto: ha una forma conica e viene realizzata generalmente in mattoni. È la più semplice da costruire e la più diffusa.
  • Càvea a sesto ottuso: ha una forma più appiattita e viene realizzata in pietra o mattoni. È più complessa da costruire rispetto alla càvea a sesto acuto.
  • Càvea a sesto ribassato: ha una forma conica più appiattita rispetto a quella della càvea a sesto acuto. Viene realizzata in pietra o mattoni.
  • Càvea a sesto rovescio: ha una forma conica più appiattita rispetto a quella della càvea a sesto acuto, ma al contrario. Viene realizzata in pietra o mattoni.

Applicazioni

Le càvee sono state utilizzate in architettura sin dall'antichità, come elementi fondamentali per la costruzione di cupole, volte e archi. Ancora oggi, vengono usate frequentemente per supportare elementi architettonici come cupole, volte e archi in edifici, templi e monumenti.