La ristrutturazione di un immobile è un’opera complessa e costosa. A volte, infatti, i lavori necessari per renderlo nuovo possono arrivare a costare una bella somma. Per agevolare i proprietari, lo Stato ha messo a disposizione una serie di incentivi fiscali, noti come “Bonus Ristrutturazione”.
In questa guida vedremo quali sono i requisiti per ottenere il bonus, quali sono le caratteristiche della detrazione e come funziona il pagamento dell’IVA.
Per ottenere il bonus ristrutturazione, bisogna essere proprietari di un immobile da ristrutturare o averlo in affitto. Si tratta di un bonus fiscale riconosciuto in base ai seguenti requisiti:
È importante tenere presente che, per ottenere il bonus, l’intervento deve essere certificato da un professionista abilitato. Una volta che l’intervento è stato certificato, si può richiedere il rimborso della spesa sostenuta.
L’importo massimo del bonus ristrutturazione dipende dal tipo di intervento eseguito. Per interventi di manutenzione ordinaria, la detrazione è del 50%, con un limite massimo di spesa di € 10.000. Per interventi di manutenzione straordinaria, la detrazione è del 50%, con un limite massimo di spesa di € 36.000.
Inoltre, la detrazione può essere chiesta anche per interventi di riqualificazione energetica, con un limite massimo di spesa di € 20.000. La detrazione in questo caso è del 65%.
Per quanto riguarda i tempi di pagamento, la detrazione può essere chiesta in 10 rate annuali di pari importo. Ad esempio, se si è spesi € 20.000 per un intervento di ristrutturazione straordinaria, la detrazione sarà pari a € 10.000, che potranno essere rimborsati in 10 rate annuali di € 1.000.
È importante ricordare che, per usufruire del bonus, è necessario pagare l’IVA. Tuttavia, si può usufruire di una detrazione dell’IVA pari al 50%, con un limite massimo di € 10.000. La detrazione può essere chiesta in 10 rate annuali di pari importo.
Inoltre, si può usufruire anche di un credito d’imposta per l’IVA. Il credito d’imposta può essere chiesto solo per le spese sostenute dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, ed è pari al 50% dell’IVA sostenuta, con un limite massimo di € 10.000.
Come abbiamo visto, il bonus ristrutturazione può essere un’utile agevolazione fiscale per i proprietari di un immobile. Tuttavia, è necessario fare attenzione ai requisiti e alle condizioni richieste per usufruire del bonus. Se non si è in grado di gestire la pratica da soli, è possibile chiedere un preventivo su Ernesto.it, piattaforma N.1 in ricerca professionisti per ogni esigenza.
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