In quest'estate 2020 in cui siamo tutti costretti a trascorrere le nostre vacanze in giro per l'Italia, vi portiamo alla scoperta di alcune tra le più belle e (quasi) sconosciute spiagge italiane. Da nord a sud, infatti, la Penisola è ricca di baie e calette splendide dove godersi il mare più bello e incontaminato, lontani dalla folla e le infinite file a schiera di ombrelloni. In questi luoghi meravigliosi il distanziamento sociale è naturale.
Questo primo luogo incontaminato è circondato da scogliere bianche, che proteggono il luogo dalle orde di turisti, interrotti solo da una striscia di sabbia. Tra le spiagge del Salento, infatti, è certamente la più selvaggia e segreta e, secondo il racconto dell'Eneide, è il luogo in cui Enea sarebbe sbarcato in Italia. Il fascino di questo luogo, tuttavia, non finisce qui: oltre a prendere il sole, si possono esplorare le bellissime grotte sotterranee, come la Grotta dei Cervi, con all'interno dipinti rupestri risalenti a circa 4000 anni fa. Una combinazione di storia e relax imperdibile.
Per arrivarci, si prosegue da Lecce sulla litoranea in direzione sud per Porto Badisco. Qui l'ideale è muoversi a piedi per esplorare tutto il tratto di scogliera.
È tra le spiagge italiane più belle e si trova lungo la costa di Sorrento; è una vera e propria piscina naturale circondata da rocce, macchia mediterranea e i resti di una antica Domus romana.
Per raggiungerla è necessario partire da Capo Sorrento.
Questa spiaggia rientra a pieno titolo tra le più belle della "Riviera di Ponente". Si tratta, infatti, di una caletta isolata, chiusa su tutti i lati da ripide scogliere e creata dall'erosione costante del mare; è quindi una vera e propria oasi di relax, sconosciuta ai più.
È possibile raggiungerla a nuoto (meglio in canoa) partendo dal molo Varigotti. Inoltre, esiste per i più avventurosi, un sentiero che parte dalla montagna e scende fino alla baia. Se si scegliesse questa seconda opzione, si consiglia di portare con un sé una corda per i tratti più scoscesi.
Si tratta di un sentiero lungo più di 1 km che attraversa un tratto dell'isola, la zona più selvaggia. Questa spiaggia è un vero e proprio paradiso di sabbia bianca e ghiaia. Si trova, inoltre, una roccia che la separa da una caletta ancora più incontaminata e isolata. Il tutto è arricchito dallo splendido profumo di tamerici. Nonostante l'ambientazione molto wild, in realtà non distante è possibile anche trovare un bar e un ristorante per il pranzo.
Per raggiungerla, seguire le indicazioni per Punta Calamita e superare il villaggio Costa dei Gabbiani.
Questa spiaggia si trova alla fine del lungomare di Sabaudia e costeggia i laghi e la zona dei Parchi Naturali del Circeo. La spiaggia è molto ampia, arricchita da alte dune, ed è assai difficile trovarla affollata, perfino in alta stagione.
Per raggiungerla, seguire il lungomare di Sabaudia, direzione Latina, dove si trova un parcheggio, in cui all'interno inizia il sentiero che sbuca direttamente sulla spiaggia.
Nella parte settentrionale della Costa Viola, una stradina si inerpica tra la macchia mediterranea: di sotto, c'è il mare più azzurro della Calabria. Il quale, nonostante sia facilmente raggiungibile, è comunque poco frequentata e conosciuta. Nelle vicinanze, si trova un antico Anfiteatro, con un ricco calendario di eventi, concerti e manifestazioni.
Per raggiungerla, è necessario arrivare fino a Palmi e proseguire verso Sud-Ovest in direzione Marinella
Poco sopra Alghero c'è un lago litoraneo chiamato Baratz, diviso dal mare da un'unica striscia di terra ferma. La duna forma una baia semicircolare delimitata ai due estremi da due pittoresche torri. La spiaggia di Porto Ferro è molto frequentata nell'estremo meridionale dove c'è un bar che con i suoi servizi attira i più pigri. Inoltre, proseguendo verso nord si inizia a respirare la tranquillità, insieme agli odori poetici della macchia mediterranea che ricopre la duna e di una distesa di gigli di mare. Finita la spiaggia, inizia la scogliera e ancora acqua trasparente.
Per arrivarci, da Alghero si prosegue per circa 20 km in direzione Nord, seguendo le indicazioni per Porto Ferro. Raggiunta poi la spiaggia, si prosegue a piedi, sempre verso Nord, fino a raggiungere questa meta di pace.
La spiaggia 300 Gradini è un lungo tratto sabbioso di 1500 metri incastonato tra le rocce bianche del litorale laziale.
Per raggiungere la spiaggia occorre percorrere i 300 scalini che danno il nome alla baia.
Immersa nella Maremma grossetana, a meno di mezz'ora di strada dai principali luoghi di vacanza estivi della zona, Cala Violina è una suggestiva caletta (raggiungibile solo a piedi) racchiusa tra due promontori e caratterizzata da sabbia bianca e acqua cristallina. L’unicità del lido, si intuisce dal nome, è il particolare suono che si può udire camminando sulla sabbia in assenza di affollamento di persone.
La spiaggia di Punta Aderci si trova nell'omonima Riserva Naturale Regionale. Considerata una delle più belle spiagge d’Italia, la costa di Punta Aderci è un misto di sabbia, falesie, dune e roccia combinate con acque blu e trasparenti che ha mantenuto la sua natura selvaggia e incontaminata, ricca di flora e fauna.
Per arrivarci, si può facilmente partire da Vasto e raggiungerla in pochi minuti di auto e in meno di un’ora se si parte da Pescara.
È una spiaggia davvero particolare che si trova lungo la costa messinese, teatro di antiche leggende che la rendono ancora più suggestiva. Una lunga lingua di sabbia bianchissima di oltre 2 km protesa verso Milazzo, un mare trasparente e fondali piuttosto bassi. La lingua di sabbia protegge il litorale rendendo l’acqua tiepida, mentre dalla parte opposta si trova il mare aperto e l’acqua più fresca. Immersa, inoltre, nella Riserva Naturale Orientata nella spiaggia si trovano i laghetti, specchi d’acqua che il mare crea insinuandosi sulla spiaggia.
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